Ronaldo, addio al calcio in lacrime del Fenomeno
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Per tutti i grandi campioni dello sport arriva prima o poi il momento di abbandonare la propria carriera e dire addio ai propri tifosi, ma il ritiro di Ronaldo, fenomeno brasiliano del calcio, lo ricorderemo a lungo per l’emozione che ha suscitato in sala stampa, mentre il calciatore, tra le lacrime, annunciava che a 34 anni aveva deciso di appendere definitivamente le scarpette al chiodo. Ronaldo, diventato recentemente papà per la quarta volta, ha spiegato ai cronisti come la lunga serie di infortuni che ne hanno minato il fisico nel corso degli anni, non rendevano più sostenibile il proseguimento della carriera nel calcio professionistico.
‘Come potete immaginare, io oggi sono qui ed ho una emozione grandissima che non riesco neanche a parlare, per annunciare che sto chiudendo la mia carriera come calciatore professionista. Una carriera che è stata bellissima, meravigliosa, emozionante. Ho avuto molti problemi ma grandi e infinite vittorie. Ho avuto molti amici e non ricordo di aver costruito in carriera dei nemici. Ebbene sto chiudendo anticipatamente la mia carriera per alcuni motivi che credo siano importanti. Tutti qui sanno quello che ho passato e tutti conoscono il mio passato. Negli ultimi due anni ho avuto una lunga sequenza di infortuni che mi hanno colpito da una gamba all’altra, da un muscolo all’altro e questi dolori mi hanno costretto ad anticipare il mio ritiro. E per questo oggi mi sembra di morire‘ ha detto in lacrime il fuoriclasse brasiliano, il doppio passo più veloce che abbia solcato i campi da gioco negli ultimi vent’anni, prima che gli infortuni non ne segnassero il declino.
Ronaldo ha voluto ricordare tutte le squadre in cui ha militato, dal Cruzeiro, al Psv, dal Barcellona all’Inter, al Real Madrid, al Milan e al Corinthians: era appena un ragazzo di diciotto anni quando abbandonò patria e famiglia per andare a giocare in Europa, prima in Olanda al Psv e poi al Barcellona, dove neanche ventenne faceva impazzire con gol e giocate strepitose. Un grande asso del calcio brasiliano, Zico, disse forse la frase che meglio ha rappresentato il suo estro: ‘Nel calcio, esistono attaccanti che dribblano in velocità e altri specializzati nel dribbling stretto. Ronaldo è forse un caso unico di campione che fa dribbling stretti ad altissima velocità‘.
Una carriera lunga dicissette anni, costellata si da tanti infortuni, ma anche un palmares di tutto rispetto, con due Palloni d’oro e tre Fifa World Player che lo hanno di fatto inserito nella lista dei 100 giocatori più forti della storia. Ai Mondiali di calcio, la massima competizione sportiva e sogno recondito di ogni giocatore, detiene il record imbattuto di gol realizzati, ben quindici, con quel Brasile-Germania 2-0 che rimarrà il ricordo più bello di Ronaldo, perché portò al quinto titolo mondiale della formazione carioca, a fare il paio con la finale persa contro la Francia quattro anni prima, il ricordo peggiore, e quel misterioso malore che lo colpì prima della partita, per motivi mai chiariti.
Oltre agli infortuni da calciatore, un problema alla tiroide ha procurato enormi problemi all’asso brasiliano, che iniziò ad ingrassare ai tempi del Mlan, seconda squadra italiana che ha potuto beneficiare del suo talento dopo gli anni meravigliosi trascorsi all’Inter, e le lacrime per lo scudetto perso all’ultima giornata con la maglia nerazzurra restano un altro ricordo indelebile della sua carriera.
Ronaldo lascia a 34 anni perché ‘il fisico che da anni non riusciva più a rispondere prontamente a quello che avrebbe voluto la testa‘, per usare le sue parole, e il mondo del calcio affamato di nuovi campioni da idolatrare, lo aveva già relegato in un angolo della memoria. Ma le lacrime che hanno solcato il suo viso il giorno dell’addio ci raccontano di un campione vero, che mancherà a tutti gli amanti di questo sport.
Ecco il video della conferenza stampa di addio al calcio di Ronaldo
Qui potete ammirare alcuni gol e giocate di Ronaldo nel corso della carriera
mar 15/02/2011 da Giulio Ragni in Ronaldo.

















