Morto Manute Bol, gigante buono del basket Nba degli anni Novanta
A causa di complicazioni renali dovute ad una rara malattia cutanea, si è spento all’età di soli 47 anni Manute Bol, campione di basket di origine sudanese.
Con i suoi 2 metri e 31 era un mago delle stoppate, riuscendo a fermare l’impossibile sui parquet dell’NBA, e pur non essendo mai stato un fenomeno, gli era stato attribuito il soprannome di ‘gigante buono’, soprattutto per quello che aveva fatto per il suo paese di origine, il Sudan, uno dei più poveri e martoriati del continente nero.
Era nato lì, nel 1962, figlio del popolo Dinka, discendente di capi tribali, passato attraverso tutti o quasi i riti d’iniziazione: uccidere un leone con una lancia, sfregi sul cuoio capelluto e asportazione di sei denti, fra le altre cose. La sua vita era cambiata nel 1982, quando Don Feeley, allenatore in cerca di campioni africani, lo vide a Khartoum e lo convinse a seguirlo in America: per Bol, che fino ad allora aveva fatto solo il guardiano di mucche, la vita cambiò in un istante, ma pur diventando un apprezzato professionista della pallacanestro in USA ed in Europa, con un breve passaggio anche nel campionato italiano, non dimenticò mai il suo paese devastato dalle guerre civili.
‘Dio mi ha guidato in America dandomi un buon lavoro, ma mi ha dato anche un cuore per guardare indietro‘ era solito dire Bol, che spese gran parte dei soldi guadagnati per aiutare rifugiati e poveri sudanesi, visitava i campi dei profughi, raccoglieva fondi per alleviare la sofferenza dei suoi connazionali. Diventò esule nel suo paese, dove era tornato, e solo nel 2002 gli fu accordato l’espatrio, accolto nuovamente negli USA, questa volta come rifugiato per motivi religiosi. Il Sudan che si lasciò alle spalle sprofondava nuovamente verso il baratro della guerra civile e il genocidio nel Darfur. Il suo ex compagno di squadra Charles Barkley ha dichiarato: ‘Se ognuno nel mondo fosse come Manute Bol, questo sarebbe il mondo nel quale vorrei vivere‘. Non possiamo che sottoscrivere.
Ecco un video che alcune delle sue giocate più spettacolari
lun 21/06/2010 da Giulio Ragni in Manute Bol.


















Cavolo me lo ricordo, era davvero altissimo e magro..mi spiace era così giovane RIP