Giovanni Conversano ospite ad Avetrana: scoppia la polemica

Giovanni Conversano fa scoppiare uno scandalo ad Avetrana: l’ex tronista del programma televisivo Uomini e Donne è finito questa volta sui giornali non per il suo nuovo amore Jennifer, ma perché è stato scelto come ospite per promuovere un calendario e un cd a favore degli animali randagi intitolati a nome di Sarah Scazzi, la ragazzina uccisa nel piccolo paese pugliese, la cui vicenda ha avuto grande eco nell’opinione pubblica nazionale.
Ben altra cosa, per il povero Conversano, abituato a finire sui giornali per dichiarazioni improbabili in cui si dichiara casto fino al matrimonio o cose simili, diventare pietra di uno scandalo più grande di lui: la polemica infatti è scoppiata in maniera veemente dopo che si è saputo che sarebbe stato l’ospite di questa serata nell’oratorio Sacro Cuore di Avetrana martedì 4 gennaio. ‘Come possiamo dare un’immagine positiva di Avetrana se sulla morte di una ragazzina si organizza una serata con un tronista?‘ ha scritto in una nota il presidente della Pro Loco di Avetrana, Emanuele Micelli.
Micelli dichiara di non avercela con il tronista, ma con ‘i rappresentanti istituzionali avetranesi, i quali ancora non la smettono di andare dietro a telecamere e far apparire la nostra Avetrana per quello che non è effettivamente‘: l’uomo critica anche la circostanza che il calendario è stato presentato il 16 dicembre in una nota discoteca di Milano, sempre alla presenza di esponenti del Comune di Avetrana.
Il fratello di Sarah, Claudio, afferma che l’intenzione non è voler assolutamente spettacolarizzare la tragedia, ma dopo l’ossessiva copertura mediatica dell’omicidio Scazzi, e i tour organizzati per visitare i luoghi dell’orrore, agli occhi di molti italiani sembra l’ennesimo episodio di cinismo nei confronti di Sarah e della sua terribile fine. E come dimostra anche la vicenda di Lele Mora cacciato da Cortina d’Ampezzo, l’Italia, o almeno una sua parte consistente, sembra aver riscoperto il sentimento dell’indignazione di fronte al grande circo dello show business, che divora tutto e tutti per un po’ di visibilità.
lun 03/01/2011 da Giulio Ragni in Giovanni Conversano.

















