Beppe Signori arrestato per inchiesta sul calcio scommesse

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Beppe Signori, foto dell'ex calciatore italiano

Un altro ex calciatore di prestigio è finito in manette nel giro di un mese: dopo il caso di Sebastiano Rossi, coinvolto in una rissa con un carabiniere in borghese, suscita scalpore l’arresto dell’ex bomber della Nazionale Beppe Signori, coinvolto in un’inchiesta legata al calcio scommesse che ha portato al fermo di sedici persone in tutta Italia. Per Signori, secondo quanto trapela da un’agenzia Ansa, sono stati disposti gli arresti domiciliari.

A finire in manette, oltre a Signori, sarebbero stati anche diversi calciatori di seconda e terza serie di calcio nazionale, in un’indagine coordinata tra le questure di diverse città in tutta la penisola, un’attività investigativa durata sei mesi, e che ha individuato, tra le altre, ‘le responsabilità in ordine a un grave evento verificatosi in occasione di un incontro di calcio disputatosi al termine dello scorso anno a Cremona‘.

Secondo le prime indiscrezioni, sarebbero coinvolti nell’inchiesta soggetti che erano in grado di condizionare i risultati di alcuni incontri, al fine di puntare consistenti somme di denaro attraverso i circuiti legali delle scommesse, sia in Italia che all’estero. Oltre ad ex calciatori, in questa fitta rete di relazioni per manipolare i risultati delle partite ci sarebbero anche titolari di agenzie di scommesse, liberi professionisti ed altri individui, i quali riuscivano o comunque tentavano di pianificare la manipolazione attraverso accordi verbali e impegni di carattere pecuniario. Già lo scorso anno ci fu uno scandalo sul calcio scommesse, a dimostrazione che questo nuovo caso è tutt’altro che isolato.

Tanti i nomi eccellenti coinvolti in questo nuovo scandalo: oltre a Beppe Signori, tra gli indagati c’è Stefano Bettarini, l’ex calciatore della Fiorentina Mauro Bressan, il difensore dell’Ascoli Vittorio Micolucci e il suo compagno di squadra Vincenzo Sommese, oltre a Gianfranco Parlato, ex giocatore di serie B e C. Le prove a loro carico sono ‘importanti ed inconfutabili‘ secondo gli investigatori, e cominciano ad emergere particolari circa i metodi usati per condizionare i risultati degli incontri come l’uso di calmanti nelle bibite dei calciatori per peggiorare le loro prestazioni in campo.

mer 01/06/2011 da Giulio Ragni

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